Lasciamo vestire i ragazzi come vogliono!

Per i bambini piccoli il vestito rappresenta un po’ una ‘seconda pelle’, non vogliono sentirsi scomodi ma decisamente a proprio agio. Man mano diventano grandi sentono l’esigenza di adeguarsi alla moda dei coetanei. Da adolescenti, alla ricerca di un’identità, decidono da soli lo stile del proprio guardaroba e sono talvolta capaci di rendersi ridicoli o di affrontare dei disagi (jeans troppo stretti o troppo larghi, tacchi alti o piatti, maglie lunghissime o troppo corte, scarpe slacciate…), pur di vestirsi come piace loro. Spesso si vestono in modo anche provocatorio ed irritante per i genitori.

vestiti 3

Perché lo fanno?

Secondo un sondaggio francese il 32% dei giovani sembra essere influenzato nel modo di vestire dai compagni o dalle persone che ammira di più. In effetti, i ragazzi vogliono solo imitare le persone che amano, che stimano (fratelli, sorelle maggiori, amici…), e non sembrano essere ossessionati dal discorso moda. Solo il 9% dei ragazzi intervistati ha ammesso di essere influenzato dallo stile del cantante o dell’attore preferito, il 7% da riviste di moda, il 6% dalla pubblicità televisiva.

vestiti

D’altra parte il vestito è il riflesso di ciò che si vorrebbe essere: il ragazzo che indossa la maglia del calciatore preferito desidera far sapere agli altri che adora il calcio, che è uno sportivo e che ha come modello quella persona. Vuole, in altre parole, affermarsi agli occhi degli altri.

vestiti 2

In alcuni casi gli adolescenti di fronte ad un corpo che sta cambiando, si sentono a disagio e attraverso un determinato stile cercano di mascherare dei piccoli difetti, veri o immaginari. Il problema è che molti genitori rimproverano i ragazzi quando si preoccupano troppo del loro aspetto esteriore e talvolta si rifiutano di capirli. Ma è un bene che a questa età i ragazzi comincino a preoccuparsi del proprio corpo e non è detto che siano dei superficiali solo perché cercano di valorizzarsi con un certo abbigliamento. Tutte le eccentricità, se di eccentricità si può parlare, passeranno presto, e l’anticonformismo, il bisogno di scioccare gli adulti si esaurirà nell’arco di poco tempo. Ai genitori non rimane che aspettare.

Bibliografia utile

1) Kira Stellato: “Sos adolescenti”, Red Edizioni, 2009

2) Alfie Kohn:” Amarli senza se e senza ma”, Edizioni Il leone Verde, 2010

3) Vittore Mariani: “Adolescenti: maneggiare con cura. Manuale per educare in famiglia”, Ancora Edizioni, 2010

4) Eveline Crone: “Nella testa degli adolescenti”, Edizioni Urra Feltrinelli.

Ulteriori approfondimenti della stessa autrice:

Sono gay

Suicidi giovanili: sono prevedibili?

Sesso? Sì, ma protetto!

Una canna? No grazie!

Giovani e alcolismo

Non ricattiamo i figli con i regali

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *